Dopo un po’ di assenza dovuta a svariati impegni, rieccomi sulla scena con una ricetta dal risultato inaspettato. Ormai il tè sta diventando un vero e proprio ingrediente feticcio (prima era un feticcio e basta, ora è anche un ingrediente a pieno titolo), oggetto delle mie più disparate improvvisazioni.
Mia primaria fonte di ispirazione è stato il sito di ricette Kusmi. Conoscevo la marca da tempo, avendone acquistato diversi prodotti (primo tra tutti il tè alla violetta) un po’ di anni fa. Non immaginate la mia gioia quando, passeggiando a Saint-Germain-des-Près ne ho visto la boutique. Ne sono uscita con un bottino decisamente lauto e una splendida shopping bag! Ma torniamo a noi. La ricetta dell’uovo marmorizzato stata ripresa esattamente uguale dal sito (a sua volta presa in prestito dal foodblog Du chant plein les casseroles), mentre quella del pollo è frutto delle mie rielaborazioni. Ho optato per un tè verde al gelsomino per via del suo sapore delicato e fiorito (perdonatemi il truismo!), che si sposa benissimo con la carne poco sapida del pollo. Da provare, ve lo consiglio!
Pollo al tè verde e gelsomino. Dosi per due
- Due filetti di petto di pollo
- 1 scalogno, più delicato della cipolla e del cipollotto, ma pur sempre aromatico
- una tazza di tè verde al gelsomino (io ho usato quello del Mercato Equo e Solidale, molto profumato)
- olio
- sale affumicato o, in mancanza, il solito sale
Soffriggere lo scalogno in un po’ di olio, fino a che non comincia ad ammorbidirsi. Prima che cominci a dorare aggiungere due cucchiai di tè e farlo stufare abbassando la fiamma al minimo. Quando lo salogno avrà assorbito parte del tè, aggiungere i filetti di petto di pollo tagliati a bocconcini. Aggiungere qualche cucchiaio di tè e portare a cottura sempre con la fiamma al minimo. Salate il pollo. Quando il tè comincia a scarseggiare nella padella, aggiungerne altro. Effettuare gli ultimi minuti di cottura coprendo con un coperchio; una volta ultimata lasciare riposare una mezz’oretta (non è necessario, ma se avete un po’ di tempo di sicuro non fa male al sapore).
Uovo sodo marmorizzato al tè nero. Dosi per due
- 2 uova
- 10 g di tè nero in foglie, preferibilmente di tipo Yunnan. Nel caso non lo troviate va bene qualunque tipo di tè nero, possibilmente affumicato o dal sapore forte e corposo
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 pizzico di polvere quattro spezie [Si tratta di una mistura tipica cinese contenente anice stellato, cannella, chiodi di garofano e noce moscata. La si trova già pronta, non conviene farla in casa. Se vi manca, consiglio di usare un po' di cannella in polvere, oppure nulla o una spezia a vostra discrezione]
Fate bollire l’acqua e adagiatevi delicatamente le uova, per fare in modo che non si rompa il guscio (nel caso, aiutatevi mettendole in un mestolo). Lasciate cuocere per 5 minuti, poi raffreddatele sotto l’acqua del rubinetto. Nel frattempo preparate il tè e aggiungetevi la salsa di soia e le spezie. A questo punto, con il dorso di una forchetta, picchiettate dolcemente il guscio delle uova, in modo che si formino delle crepe.Attenzione: i pezzetti di guscio non devono staccarsi dall’uovo! Immergete delicatamente le uova nel tè addizionato, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per un’ora. Le uova resteranno morbide, elastiche e non si bruceranno! Una volta trascorso il tempo necessario, sgusciatele con cautela. Si tratta di uova aromatizzate, per cui non hanno un sapore forte: solo qualche reminiscenza di profumi orientali. Resta il fatto che sono davvero scenografiche! Per un tocco in più: tagliarle in 4 parti e condirle con olio alla vaniglia.
