Ispirata immancabilmente da Elle à table e dagli orizzonti che mi aprono le spezie, ho ideato questa ricetta curiosa. Merito di Elle è il metodo di cottura: il wok (sono rimasta stupita di quanto fossero morbidi). La cucina orientale ha un fascino avvolgente su di me, per via dei suoi colori, degli accostamenti e dei metodi di cottura. Non vi dico che gioia quando all’Ikea una mia amica ha deciso di regalarmi il wok: enorme padellone da cui escono piatti sempre riusciti. Ed eccoci, allora, alla ricetta (per due persone)
- Dieci calamaretti
- 300g di gamberetti o meno, se li prendete senza testa
- zenzero fresco da grattugiare
- curry, un pizzico
- polvere cinque spezie un cucchiaino colmo
- una patata non troppo grande
- un pizzico di paprika o peperoncino rosso macinato
- due bicchieri ti tè rosso Pu Ehr o brodo vegetale
Privare i calamari delle alette e della pelle esterna, lavarli e asciugarli su carta assorbente. Sbucciare la patata e tagliarla a piccoli tocchetti. Riempite un recipiente d’acqua e immergervi i pezzetti di patata. Quando l’acqua diventa torbida, scolare le patate e ripetere l’operazione, fino a che l’acqua non resta pulita. Non è un procedimento strettamente necessario (se avete fretta potete saltarlo), ma in questo modo la patata, perdendo l’amido, diventa più croccante. Mettere un filo d’olio in una padella e saltare la patata fino a che non si cuoce; poi continuare la cottura aggiungendo acqua oppure un bicchiere di tè rosso Pu Ehr. Scaldare abbondante olio di semi in un wok, grattugiarvi lo zenzero e aggiungere il curry e la polvere cinque spezie e fare stufare a fuoco basso. Dopo qualche minuto, aggiungete i calamari e lasciate sfrigolare per due minuti. Aggiungere i gamberetti e coprire con brodo vegetale, acqua o altro tè rosso. Lasciate cuocere per circa un quarto d’ora e aggiustate il sapore con un pizzico di paprika. Quando i liquido si sarà rappreso formando un sughetto, aggiungere le patate. Cucete per altri 5 minuti, in modo da insaporire le patate e non permettere loro di assorbire il sapore degli ingredienti. Servire in ciotoline.
